PROGETTO FALCO

PRESENTAZIONE PROGETTO


Falco Lanario e Pellegrino La Riserva dei Calanchi contribuisce al progetto per la costituzione di un “Centro nazionale di riferimento per il Lanario e il Pellegrino”, del WWF Italia, con la supervisione del CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici) e dell’INFS (Istituto Nazionale per la
Fauna Selvatica), che nasce dai lavori dell’Action Plan sul lanario, grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo. Il Centro
dovrà garantire il monitoraggio delle due specie di falchi in Italia, con il fine di contribuire alla loro salvaguardia e dunque alla tutela della biodiversità.
Questo è proprio lo scopo della Direttiva 79/409/CEE, detta Direttiva Uccelli, che nell’allegato I individua le specie, tra cui il lanario e il pellegrino, che necessitano di misure speciali di conservazione. In particolare il lanario, in considerazione della rarità della
sottospecie feldeggii, viene annoverato tra le specie prioritarie, con un grado di protezione addirittura superiore a quello dell’Aquila reale.
Il progetto si avvale di due comitati scientifici, uno per ciascuna specie, composti da referenti regionali individuati tra esperti del settore, che organizzano una rete di rilevatori per l’acquisizione dei dati sul territorio e suggeriscono le modalità operative del lavoro.
L’iniziativa è legata all’adesione di volontari e di enti pubblici o privati.

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