NEWS

ATRI, ECCO IL GRUPPO DI ESPERTI CHE STUDIA I SEGRETI DEI CALANCHI


Fonte quotidiano il Centro: Nasce, nella riserva naturale dei calanchi di Atri, un osservatorio geomorfologico per la corretta gestione del territorio e il contenimento del rischio frane.

L’iniziativa, frutto di un progetto sulla gestione e manutenzione del territorio, sul rischio idrogeologico e la conservazione della risorsa suolo, è stata promossa dalla stessa riserva regionale assieme a Wwf e Comune. Il progetto, attuato con l’Associazione per l’ingegneria naturalistica, prevede momenti di sensibilizzazione, informazione e formazione, già avviati nelle scorse settimane. L’iniziativa, infatti, è partita con la distribuzione simbolica in piazza Duomo di semi di sulla, antica foraggiera un tempo assai diffusa per l’alimentazione del bestiame e ora soppiantata dall’erba medica.
«La sulla possiede anche grandi capacità di contenimento dei suoli, e per questo si è scelto di eleggerla a simbolo del progetto, che ha come slogan “Un seme di sulla per ricominciare”», spiega Adriano De Ascentiis , direttore del parco dei calanchi. Negli scorsi giorni si è concluso ad Atri un corso di formazione per liberi professionisti e tecnici, che ha visto come relatori importanti ingegneri naturalistici, come ad esempio Paolo Cornelini . I relativi laboratori hanno portato, come prodotto finale, alla realizzazione di una palificata latina, cioè di un sistema di contenimento delle scarpate realizzato non con antiestetici e spesso inefficaci muri in cemento, ma esclusivamente con legno, terra e piantine. In primavera si terrà un altro laboratorio, stavolta indirizzato alle maestranze degli enti pubblici e privati, e si avvierà un corso di educazione ambientale, battezzato “A scuola non sono una frana”, al quale parteciperanno studenti degli istituti scolastici delle Terre del Cerrano. L’intero progetto sarà sugellato dalla produzione di un video, che racconterà il corso di formazione; di una guida da distribuire agli agricoltori e ai tecnici per il contenimento del rischio idrogeologico; di un quaderno di cantiere per descrivere le operazioni necessarie per costruire una palificata latina.

Tratto dal quotidiano Il Centro, articolo scritto da: Marco Mutoschi


 


Copyright ©2008 Riserva Naturale Regionale Oasi WWF "Calanchi di Atri" - P.Iva 00076610674 - Tutti i diritti riservati
Piazza Duchi D'Acquaviva CAP 64032 Atri (TE) - tel./fax +39 085 8780088, info@riservacalanchidiatri.it